Vini e Birre

Il vino del 104, ogni singola bottiglia, è frutto di un viaggio. Di un divertimento, di una gioia, di una fatica. Di un litigio, di una “bàsa”*. Ogni singolo vino al 104 viene da un vento gelido di un vigneto camminato a dicembre, coi brividi della febbre o da una brezza leggera, tiepida,  tra alberelli nani del sud, col sorriso nel petto, che hanno soffiato sulla pelle delle nostre braccia.

*bàsa (plur. bàse): ubriacatura monumentale. In ragione della frequenza d’uso del lemma (parmensis), ne deriva una copiosa fioritura di sinonimi quali ciòtola, quaglia, giànda, ciclone, lèca, sìmia…

Il fatto singolare è che ognuno di questi sinonimi, secondo la normale selezione linguistica dei parlanti, forma un sintagma indivisibile con una serie di aggettivi (locuzioni aggettivali) per cui, in sostanza, una lèca, se presa con dovere, non potrà che essere pàtonèla, così come una bàsa potrà essere solo della madonna, una quaglia totale, una giànda enorme, un ciclone fotonale, una ciòtola mostruosa, una sìmia ‘d’l’ètor mònd.